Il Polo Produttivo Di Campoverde

Una storia che parte da lontano

La storia dello stabilimento di Campoverde parte da lontano, come quella di AbbVie. Costruito nel 1963, inizialmente come Abbott, è passato nel 2013 ad AbbVie. AbbVie è una nuova Azienda biofarmaceutica indipendente, fortemente orientata alla ricerca e allo sviluppo di farmaci innovativi.
Negli ultimi anni, lo stabilimento si è affermato come polo produttivo d’eccellenza, soprattutto grazie al costante impiego di risorse da parte di AbbVie per rendere Campoverde sempre più efficiente, competitivo e sostenibile dal punto di vista ambientale. Un impegno che è valso ad AbbVie, prima azienda nel settore, il riconoscimento dell’importante certificazione EMAS – 50.001 Energia.
A gennaio 2016, Abbvie ha annunciato un investimento di 60 milioni di dollari, che si sommano ai 40 milioni di Euro investiti nei 6 anni precedenti, da realizzarsi entro il 2017 per l’avvio di una nuova linea produttiva di avanguardia, finalizzata all’assemblaggio e al confezionamento di trattamenti di punta dell’azienda per i mercati di tutto il mondo.

Un acceleratore per l'economia

Con lo stabilimento di Campoverde, AbbVie opera in uno dei cluster farmaceutici più dinamici del Paese, quello laziale, il primo per esportazione.
Il distretto di Latina, dove si trova lo stabilimento, è primo in Italia per volume di export, pari a 5,3 miliardi di euro l’anno. La produzione del sito di Campoverde esporta oltre l’80% del fatturato, verso 110 Paesi.

Un volano per l'occupazione

In base ai dati 2014 elaborati da Farmindustria i dipendenti di AbbVie rappresentano circa un quarto degli occupati del farmaceutico della provincia di Latina e il 37% di quelli della provincia di Aprilia, l’8% di quelli del settore nel Lazio.
Lo studio Wifor, ha stimato nel 2013 che, fra dipendenti e occupazione generata in modo indiretto e indotto, l’Azienda in totale abbia contribuito alla creazione di oltre 7.000 posti di lavoro.