AbbVie si impegna a essere completamente trasparente e conforme alle proprie politiche e informative.
L'impegno di AbbVie nelle politiche pubbliche è guidato dai seguenti principi:
Inoltre, AbbVie non:
Il nostro ufficio Affari Governativi Federali a Washington, D.C., è responsabile delle attività di advocacy con il Congresso degli Stati Uniti e il governo federale. L’attività di advocacy a livello statale viene gestita dalla nostra funzione Affari Governativi Statali. AbbVie si avvale anche di società esterne che possono fornire competenze relative a tematiche di policy rilevanti per l’azienda. Attualmente, AbbVie non effettua spese dirette per comunicazioni di grassroots lobbying federali e statali rivolte al pubblico generale. Inoltre, AbbVie non contribuisce attualmente con fondi destinati all’uso elettorale a organizzazioni 501(c)(4), ma se in futuro dovesse effettuare tali contributi, questi sarebbero elencati insieme agli altri contributi politici aziendali di AbbVie.
Il comitato per le politiche pubbliche e la sostenibilità del Consiglio di Amministrazione AbbVie esercita la supervisione sulle spese politiche e sulle attività di lobbying di AbbVie, secondo quanto stabilito dal proprio statuto, e ulteriormente regolato dalla politica approvata dal comitato sui contributi politici. Il comitato per le politiche pubbliche e la sostenibilità, insieme al senior management di AbbVie, rivede regolarmente queste attività e spese. Negli Stati Uniti, nel rispetto del Lobbying Disclosure Act, AbbVie presenta una relazione trimestrale che include: (i) le spese totali di lobbying federale, (ii) il nome della specifica legislazione o argomento oggetto di comunicazione, (iii) la divulgazione dei soggetti AbbVie che hanno fatto attività di lobbying per conto dell’azienda, e (iv) l’identificazione dell’organo legislativo o del ramo esecutivo contattato. Questa relazione include le spese associate al lobbying presso il governo federale, incluso il nostro ufficio Affari Governativi Federali e la quota parte delle quote associative destinate al lobbying federale. Le nostre più recenti dichiarazioni relative al lobbying federale sono disponibili sul sito dell’U.S. Senate Office of Public Records e sul sito dell’U.S. House of Representatives Office of the Clerk. Nel 2024, AbbVie ha speso $4.530.000 per attività di lobbying federale negli Stati Uniti. AbbVie presenta, come previsto dalla legge, analoghe relazioni pubbliche sul lobbying anche negli Stati, disponibili qui.
Il nostro rapporto sui contributi politici
AbbVie partecipa al processo politico contribuendo a candidati e organizzazioni politiche a livello federale, statale e locale negli Stati Uniti. Sosteniamo candidati e organizzazioni che comprendono come le azioni del governo possano influire sull'accesso dei pazienti ai progressi medici e che lavoreranno per promuovere un ambiente favorevole al continuo progresso nel settore medico. Come descritto più dettagliatamente di seguito, tale supporto avviene attraverso due meccanismi: (1) contributi politici aziendali diretti da AbbVie e (2) contributi politici provenienti dal Comitato di Azione Politica di AbbVie (PAC).
I contributi agli eletti e ai candidati sono bipartisan e si basano su diversi criteri: posizioni politiche che riflettono gli interessi di AbbVie rispetto alle principali priorità di advocacy; rappresentanza delle aree geografiche in cui sono situati dipendenti e strutture di AbbVie; incarichi rilevanti nei comitati legislativi; possibilità di essere eletti; e necessità di assistenza finanziaria. Le preferenze politiche private dei dirigenti o altri dipendenti di AbbVie non influiscono su come vengono spesi i fondi politici aziendali.
Il Senior Vice President, Government Affairs, esamina e approva tutti i contributi politici aziendali su raccomandazione della funzione Government Affairs di AbbVie, per garantire che tali contributi siano conformi alle linee guida aziendali e alle leggi vigenti, come richiesto dalla Corporate Political Contributions Policy. Il Comitato per la Politica Pubblica e la Sostenibilità del Consiglio di Amministrazione di AbbVie esamina la Corporate Political Contributions Policy ogni tre anni o più frequentemente, e viene periodicamente aggiornato sui contributi politici effettuati da AbbVie.
Un Consiglio interno (Board of Directors) del Comitato di Azione Politica (PAC) supervisiona il PAC di AbbVie. Il Board è presieduto dal Senior Vice President, Government Affairs, ed è composto da almeno dodici dirigenti senior che rappresentano una vasta gamma di funzioni all’interno di AbbVie. I membri del Board del PAC possiedono un’ampia gamma di esperienze e prospettive che guidano le attività del PAC di AbbVie. Un collegamento diretto ai contributi del PAC di AbbVie può essere visualizzato sul sito della Federal Election Commission a questo indirizzo.
Sia il PAC di AbbVie sia i contributi politici aziendali diretti sostengono una vasta gamma di candidati e comitati appartenenti ai due principali partiti politici e anche candidati e comitati indipendenti. Ad esempio, i contributi politici federali di AbbVie, che includono contributi ai comitati per la rielezione, ai comitati di leadership politica, ai comitati politici nazionali e ai comitati dei partiti nazionali, sono storicamente stati suddivisi in modo equo tra le organizzazioni democratiche e repubblicane. Molti dei beneficiari dei contributi politici di AbbVie si occupano di un'ampia gamma di temi nel corso della loro attività, alcuni dei quali hanno un impatto diretto su AbbVie e sui pazienti che AbbVie serve, mentre altri non sono direttamente correlati ad AbbVie o all’industria biofarmaceutica.
Tutti i contributi politici aziendali e quelli del PAC di AbbVie sono sottoposti a un rigoroso processo di verifica.
La nostra appartenenza alle associazioni di categoria
AbbVie fa parte di associazioni di categoria che rappresentano un’ampia gamma di situazioni politiche che hanno impatto sull’azienda e sui pazienti. AbbVie collabora con le proprie associazioni di categoria per garantire che le posizioni di AbbVie siano comprese e rappresentate all’interno di ciascuna associazione. Poiché queste associazioni rappresentano numerose realtà sel settore farmaceutico spesso molto diverse tra di loro, AbbVie è consapevole che potremmo non essere sempre d’accordo con tutte le posizioni adottate da un’associazione di categoria. In tali circostanze, AbbVie comunica, quando opportuno, eventuali preoccupazioni tramite i nostri colleghi che siedono nei consigli e comitati di queste associazioni. Potremmo anche scegliere di astenerci da un’attività o iniziativa quando opportuno o nel caso in cui abbiamo un punto di vista divergente.
Inoltre, AbbVie rivede regolarmente la propria appartenenza alle associazioni di categoria sulla base di diversi fattori, tra cui, ma non solo, la congruenza rispetto ai temi chiave, le priorità, le iniziative e l’allineamento complessivo. A seguito di un processo di revisione annuale effettuato a fine 2022, AbbVie ha deciso di lasciare alcune associazioni di categoria selezionate. Per il 2025, la U.S. Chamber of Commerce è la principale associazione di categoria che svolge attività di lobbying a livello federale alla quale AbbVie aderisce. AbbVie ha valutato il proprio allineamento con la U.S. Chamber of Commerce sui principali temi critici per il business di AbbVie, tra cui la proprietà intellettuale, l'accesso alle cure sanitarie e la fiscalità, ed è fiduciosa che vi sia coerenza tra le posizioni dichiarate dalla Chamber e quelle di AbbVie su tali questioni.
Le principali associazioni di categoria statunitensi alle quali AbbVie versa $25.000 o più di quote annuali e che fanno lobbying negli Stati Uniti a livello federale si trovano qui. AbbVie pubblica anche un elenco di associazioni di categoria in tutto il mondo in cui un dipendente AbbVie fa parte del consiglio di amministrazione dell'organizzazione, che sono elencate qui. Il Comitato per la Politica Pubblica e la Sostenibilità del Consiglio di Amministrazione di AbbVie esamina anche queste appartenenze.
Coinvolgimento di AbbVie con i governi al di fuori degli Stati Uniti
Le affiliate di AbbVie a livello globale possono partecipare al processo politico nelle rispettive giurisdizioni locali, laddove consentito dalla legge. Queste attività sono soggette alle leggi e agli obblighi di trasparenza pubblica delle rispettive giurisdizioni e degli organi di governo competenti. Le informazioni sulle attività di lobbying di AbbVie nell’Unione Europea sono disponibili qui.
Collaboriamo con i gruppi di pazienti con il massimo livello di trasparenza e integrità. Abbiamo stabilito questi principi per garantire una comprensione comune del modo in cui lavoriamo con i gruppi di pazienti.
Indipendenza
L’indipendenza dei gruppi di pazienti non sarà compromessa. AbbVie incoraggia i gruppi di pazienti a mantenere relazioni con un’ampia varietà di organizzazioni e aziende.
Trasparenza
Ogni supporto sarà comunicato secondo le normative vigenti e i gruppi di pazienti riconosceranno il sostegno dell’azienda attraverso modalità appropriate a livello locale. Sia AbbVie che i gruppi di pazienti avranno l’approvazione finale su tutti gli utilizzi pubblici dei rispettivi nomi, loghi e simboli identificativi.
Fiducia e rispetto reciproco
Attraverso una comprensione reciproca e aperta delle rispettive politiche, obiettivi e modalità operative, AbbVie dimostrerà rispetto per i propri partner mentre ciascuno lavora verso risultati comuni desiderati. Quando fornirà informazioni su farmaci già in commercio o in fase di sperimentazione, AbbVie lo farà nel rispetto delle leggi locali, delle normative, delle politiche e delle procedure applicabili.
Il programma di etica e conformità di AbbVie (il "Programma") riflette il nostro impegno nel rispettare le leggi e le normative applicabili alla nostra attività, inclusi il California Health and Safety Code §§119400-119402 (il "California Act"). Gli interessati possono consultare il Programma online oppure chiamare il numero 800-255-5162 per ottenere una copia di qualsiasi materiale relativo al Programma.
In conformità al California Act, AbbVie ha stabilito un limite annuale specifico di 2.500 dollari, che si applica ai materiali promozionali, agli oggetti e alle attività forniti ai destinatari coperti in California. Inoltre, le seguenti spese sono escluse da tale limite: spese direttamente associate a pagamenti esclusi per legge dal limite (ad esempio, pasti per consulenti), articoli forniti agli operatori sanitari che sono destinati, in ultima analisi, ai pazienti o ai consumatori, borse di studio, ricevimenti durante eventi formativi o professionali di terze parti e materiali di supporto alle vendite. Secondo le proprie conoscenze, AbbVie dichiara che, al 1° gennaio 2025, rispetta in ogni aspetto sostanziale i requisiti previsti dal California Act.
AbbVie raccoglie informazioni, incluse informazioni personali identificabili, relative a clienti, professionisti medici e sanitari, esperti del settore e leader di opinione, consumatori, fornitori, prestatori di servizi, partner commerciali e venditori con cui AbbVie ha una relazione d'affari o commerciale. Per saperne di più, clicca qui.
La mission di AbbVie è quella di scoprire e fornire farmaci e soluzioni innovative che affrontano problematiche di salute complesse e migliorano la vita delle persone. Per perseguire questa missione, investiamo in una rigorosa attività di Ricerca e Sviluppo (R&S) centrata sul paziente, che va dalla comprensione della biologia delle malattie alla somministrazione delle terapie, agli studi clinici e oltre. Combiniamo la nostra esperienza nello sviluppo di rivoluzionarie scoperte scientifiche, le migliori idee della scienza e le tecnologie avanzate per sviluppare la prossima generazione di farmaci. Siamo consapevoli che questi trattamenti innovativi possono fare la differenza solo se i nostri pazienti possono accedervi. Siamo quindi impegnati ad aiutare i pazienti a ottenere i medicinali di cui hanno bisogno.
Ogni anno, AbbVie investe miliardi di dollari in R&S per creare nuovi farmaci. Migliaia di scienziati di AbbVie affrontano problemi complessi, dalla ricerca in laboratorio agli sviluppi nelle cliniche, portando ad innovazioni significative e progressi nell’assistenza ai pazienti. Queste scoperte possono includere nuovi principi attivi, nuove indicazioni e popolazioni di pazienti, formulazioni farmaceutiche e metodi di somministrazione, oltre a processi migliorati per la produzione di prodotti farmaceutici di qualità. AbbVie dedica anni per perfezionare e validare queste scoperte scientifiche al fine di ottenere le autorizzazioni regolatorie, prima di fornire qualsiasi prodotto farmaceutico ai pazienti.
AbbVie non potrebbe innovare senza proteggere la propria proprietà intellettuale. La proprietà intellettuale, in particolare i brevetti, è fondamentale per tutelare gli importanti investimenti che ci consentono di affrontare gravi problemi di salute. I brevetti garantiscono un periodo limitato di esclusività per i nostri prodotti, permettendo ad AbbVie di recuperare l’investimento non solo dalla scoperta iniziale, ma anche dagli investimenti successivi su quel farmaco. I brevetti depositati successivamente al brevetto principale del principio attivo assicurano che possiamo investire ulteriori risorse per lo studio del farmaco in nuove popolazioni di pazienti e patologie nel tempo, ottimizzando i processi produttivi e migliorando la formulazione per offrire reali benefici ai pazienti. I brevetti ci permettono anche di reinvestire nello sviluppo di nuovi farmaci, migliorando nel tempo gli standard di cura per i pazienti.
Come esempio della ricerca innovativa di AbbVie, Imbruvica® è una terapia oncologica di prima categoria che ha trasformato gli standard di cura per i tumori ematologici. La ricerca clinica su Imbruvica comprende oltre 25 studi clinici sponsorizzati da AbbVie e ha portato ad approvazioni FDA per patologie quali macroglobulinemia di Waldenström, leucemia linfatica cronica/linfoma linfocitico piccolo e malattia cronica da trapianto contro ospite. I progressi terapeutici di Imbruvica sono riflessi nei relativi brevetti, espressione di anni di intensa R&S. Questi sforzi includono la creazione di una nuova molecola altamente efficace e tollerabile, forme cristalline con vantaggi nella somministrazione, formulazioni per la somministrazione orale quotidiana e un ampio programma di studi clinici che hanno portato all’approvazione per diverse indicazioni. Imbruvica non è, dunque, frutto di una sola scoperta o invenzione, ma rappresenta il lavoro innovativo di molteplici scoperte nel corso di molti anni.
AbbVie ottiene questi diritti di proprietà intellettuale in accordo ai requisiti legali ed etici applicabili. Le domande di brevetto sono sottoposte a rigorosi controlli negli uffici brevetti di tutto il mondo e vengono concesse solo dopo il rispetto di tutti i requisiti di brevettabilità. Quando AbbVie valuta se brevettare una determinata innovazione, prende in considerazione numerosi fattori. In primo luogo, la scienza è al centro di tutto ciò che facciamo, incluse le decisioni sui brevetti. AbbVie punta a ottenere brevetti che riflettano un’innovazione significativa e avanzamenti scientifici, inclusi quelli in grado di migliorare il
trattamento dei pazienti. Tali innovazioni possono apportare miglioramenti in sicurezza ed efficacia, mentre altre riguardano la qualità ed efficienza dei processi produttivi. In secondo luogo, nella valutazione della proprietà intellettuale, consideriamo attentamente lo stato dell’arte, come la nostra scoperta avanza materialmente la tecnologia e le leggi sui brevetti della giurisdizione pertinente. In terzo luogo, AbbVie considera il valore della divulgazione pubblica per il progresso scientifico. Infine, teniamo conto dell’entità dell’investimento e dell’impatto sull’accesso dei pazienti. Riteniamo che questi e altri fattori possano sia proteggere gli investimenti di AbbVie sia promuovere l’accesso dei pazienti a nuove terapie innovative.
In assenza di una tutela brevettuale significativa, la nostra capacità di investire in R&S sarebbe ridotta, limitando la creazione di nuovi farmaci promettenti per i pazienti. AbbVie ha inoltre una comprovata storia di concessioni di licenze brevettuali quando appropriato, per favorire un accesso globale più ampio ai nostri medicinali. AbbVie partecipa inoltre a numerose collaborazioni e progetti esterni dedicati a promuovere l’uso responsabile della proprietà intellettuale. Ad esempio, AbbVie è firmataria dei Principi IP per la Promozione delle Cure e Terapie (IP PACT) e partecipa all’iniziativa Pat-INFORMED (Patent Information Initiative for Medicines).
I programmi di supporto e assistenza ai pazienti di AbbVie dimostrano ulteriormente il nostro impegno per l’accesso alle terapie e il soddisfacimento dei bisogni non ancora coperti. AbbVie offre una vasta gamma di programmi dedicati ai pazienti a cui sono stati prescritti medicinali AbbVie. Ad esempio, il programma myAbbVie Assist sostiene i pazienti negli Stati Uniti privi di assicurazione o con copertura limitata, fornendo i farmaci AbbVie gratuitamente. Il programma rappresenta una rete di sicurezza importante e supporta il 99% dei pazienti non assicurati che ne fanno richiesta. Nel 2023, il requisito di reddito per accedere a myAbbVie Assist era pari al 600% della soglia di povertà federale (FPL), ovvero un reddito inferiore a 180.000 dollari per un nucleo familiare di quattro persone; il programma ha supportato oltre 218.000 pazienti negli Stati Uniti. AbbVie fornisce anche assistenza per il co-pagamento, indipendentemente dal reddito, ai pazienti con assicurazione commerciale negli Stati Uniti. Più del 90% dei pazienti commerciali utilizza il programma di assistenza al co-pagamento di AbbVie. Inoltre, AbbVie effettua donazioni a fondazioni benefiche indipendenti che offrono assistenza per il co-pagamento a pazienti bisognosi, a prescindere dal fatto che i loro trattamenti siano farmaci AbbVie.
Al di fuori degli Stati Uniti, i programmi AbbVie per favorire l’accesso dei pazienti includono la partecipazione a accordi di licenza con il Medicines Patent Pool, volti ad aumentare l’accesso a farmaci essenziali per pazienti di paesi a basso e medio reddito. Per promuovere l’accesso ai medicinali per chi ne ha bisogno e non può averli per motivi di disponibilità, organizziamo programmi globali di donazione di farmaci. AbbVie offre anche vari programmi per ridurre il peso dei costi a carico del paziente per i nostri medicinali.
Ogni programma è progettato per rispondere alle esigenze specifiche dei pazienti e delle comunità di pazienti in base alla geografia, all’area terapeutica e al contesto di rimborso.
In sintesi, AbbVie crede nell’uso responsabile della proprietà intellettuale per incentivare la scoperta e la distribuzione di farmaci innovativi ai pazienti. AbbVie monitora
attentamente gli sviluppi delle normative brevettuali, comprese le proposte legislative e regolamentari degli enti federali, integrando la relativa analisi nelle decisioni su come proteggere e difendere la nostra proprietà intellettuale. AbbVie supporta diversi programmi volti ad aumentare l’accesso dei pazienti ai nostri farmaci, compresi programmi di assistenza per farmaci ancora sotto esclusività brevettuale.
I processi relativi alla proprietà intellettuale di AbbVie sono supervisionati dall’Executive Vice President, General Counsel e dal Senior Vice President, Chief Patent and Innovation Counsel. Il Consiglio di Amministrazione supervisiona anche la strategia di AbbVie sulla proprietà intellettuale e l’approccio all’accesso dei pazienti.
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