“M’illumino di meno”

AbbVie Italia aderisce a "M'illumino di meno" e spegne il 1° marzo le luci nel sito produttivo.

Campoverde, febbraio 2019

AbbVie Italia partecipa per la prima volta a “M’illumino di meno”, giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, ideata nel 2005 da Caterpillar e Rai Radio2. Il primo marzo AbbVie spegnerà le luci degli uffici e di altre aree del polo produttivo di Campoverde di Aprilia (LT) alle ore 19 per 15 minuti, un risparmio simbolico pari all’energia consumata in 5 giorni da una famiglia di 4 persone. L’edizione 2019 di “M’illumino di meno” è dedicata all'economia circolare. L'imperativo è riutilizzare i materiali, ridurre gli sprechi, allontanare "il fine vita" delle cose. 

“Aderiamo con grande convinzione all’iniziativa – osserva l’amministratore delegato di AbbVie Italia Fabrizio Greco– perché la riduzione dell’impronta ambientale, l’efficienza energetica, il riutilizzo delle risorse costituiscono per noi obiettivi prioritari e irrinunciabili, perseguiti con grande determinazione attraverso un percorso di miglioramento continuo. Lo confermano gli importanti risultati raggiunti dal polo produttivo AbbVie di Campoverde di Aprilia che si pone in questo campo all’avanguardia. Anche per i nuovi uffici della sede di Roma abbiamo scelto una struttura che rispondesse ai più elevati standard in termini di risparmio energetico”. 

“Nel nostro polo produttivo – sottolinea Francesco Tatangelo, direttore dello stabilimento AbbVie Italia – l’84% dei rifiuti è inviato a recupero e dal 2005 abbiamo raggiunto quota zero rifiuti in discarica. Nel confronto con lo stesso anno è stato dimezzato il consumo di acqua di falda. Dal 2012 sono stati ridotti del 10% la produzione di Co2 e del 14% i consumi energetici. L’autoproduzione di energia elettrica copre oltre il 90% dei consumi dello stabilimento ed è in larga parte fornita da un impianto di cogenerazione, il restante da pannelli fotovoltaici e in misura inferiore da un impianto idroelettrico”. Peraltro AbbVie è stata tra le prime aziende del settore farmaceutico ad aver ottenuto la certificazione 50001 sull’efficienza energetica e dal 2008 è registrata EMAS (sistema comunitario di eco-gestione e audit, cui AbbVie aderisce su base volontaria).

Non meno ambiziosi sono gli obiettivi di ulteriore riduzione del proprio impatto ambientale che AbbVie Italia si pone per i prossimi anni. Si segnalano in proposito diversi progetti pilota in corso e di prossima realizzazione, in collaborazione con Università e centri di ricerca.

“La nostra è una politica a tutto campo di attenzione all’impatto ambientale che si attua anche attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte ai dipendenti – aggiunge Francesco Tatangelo– riguardanti il risparmio energetico per promuovere comportamenti corretti come ad esempio ‘Usa la tua energia. Se spegni, accendi il risparmio’. L’obiettivo è mettere in atto alcuni semplici gesti quotidiani e sviluppare una sensibilità e un'attenzione al risparmio energetico in azienda come a casa”.
AbbVie utilizza inoltre un’auto elettrica aziendale per servizi generali e nello stabilimento di Campoverde sono disponibili colonnine per la ricarica gratuita delle vetture.

L'impegno di AbbVie per la sostenibilità si estende anche alle iniziative in tema di responsabilità di impresa, come il progetto nelle scuole “#accendiamoilrispetto” realizzato in collaborazione con la Top Volley Latina. Giunto al quarto anno, il progetto ha coinvolto finora circa 8500 studenti e di recente ha assunto valenza nazionale. L’iniziativa è stata concepita con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i giovani al rispetto declinato a 360 gradi, vale a dire nei confronti delle persone, dell'ambiente e dell’energia. Oltre ad affrontare il tema del contrasto al fenomeno del cyberbullismo, con l’ausilio di esperti, nel corso degli incontri, i tecnici di AbbVie illustrano anche le buone pratiche per la riduzione dell’impatto ambientale e dell’uso razionale dell’energia, con l’obiettivo di promuovere comportamenti corretti e virtuosi, in un’ottica di sostenibilità.

È possibile seguire l’iniziativa su Facebook il 1° marzo a partire dalle 18.55.